Roma 16-18 settembre 2016
Università estiva di Attac Italia “Chi è in debito con chi?” Continua a leggere
Roma 16-18 settembre 2016
Università estiva di Attac Italia “Chi è in debito con chi?” Continua a leggere
di: Global Justice Now – ATTAC UK
L’accordo sul commercio di servizi (Trade in Services Agreement, TISA) è una proposta di trattato internazionale commerciale in corso di negoziato tra 50 paesi, compresa l’Unione europea e gli Stati Uniti. Continua a leggere
Che le banche italiane non godano di buona salute è ormai noto da tempo. Esse sono state principalmente danneggiate dalla controproduente gestione della crisi economica che, specialmente a partire dal 2010, le autorità italiane ed europee hanno adottato. Sono, semplificando, Continua a leggere
di Marco Schiaffino
Sarà che sono interista e ho ancora in mente un fatidico 5 maggio, sarà che sono cresciuto negli anni ’80 e ho in mente i film horror in cui il cattivo sembra morto per poi rispuntare armato Continua a leggere
Invito all’università estiva di Attac Italia, Roma, 16-18 settembre 2016
Nel 2015, secondo l’Istat, le famiglie che in Italia vivevano in povertà assoluta sono diventate 1 milione e 582 mila, pari a 4 milioni e 598 mila Continua a leggere
di Caterina Amicucci
Ogni 20 luglio non posso fare a meno di tornare a quei giorni del 2001. Oggi però c’è qualcosa di diverso e di definitivo in questo anniversario, la consapevolezza che il mondo è un luogo peggiore, più Continua a leggere
PROGRAMMA
16- 18 settembre 2016
ROMA – via F. Passino 26 , c/o La Villetta di Garbatella
“Chi è in debito con chi?”
Il Debito: nei suoi aspetti macro e internazionali, sia nei suoi aspetti locali, cittadini e metropolitani. Continua a leggere
Università estiva di Attac
“Chi è in debito con chi?”
Informazioni logistiche
L’università estiva si terrà presso La Villetta di Garbatella, via F. Passino 26 Continua a leggere
di Marco Bersani
Quindici anni fa le strade di Genova furono attraversate da centinaia di migliaia di donne e di uomini. Un movimento plurale che si opponeva al pensiero unico del mercato, al peso della finanza sulla società, alla diseguaglianza Continua a leggere