II° Forum Sociale Europeo, l’appello dei Movimento sociali

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a cura della redazione web di Attac Italia

 

In questo momento si sta elaborando un progetto di Costituzione europea al di fuori della società civile. Questo progetto “costituzionalizza” il liberismo come dottrina ufficiale dell’Unione europea; consacra la concorrenza come fondamento del diritto comunitario e di tutte le attività umane; e non tiene in nessun conto gli obiettivi dell’ecosviluppo; conferisce alla Nato un ruolo sulle politiche estere e di difesa europee a spinge per la militarizzazione dell’Unione; infine, considera l’elemento sociale come un tassello da inserire in una costruzione europea fondata sul primato del mercato e che provoca, di fatto, lo smantellamento già programmato dei servizi pubblici. Questo progetto di Costituzione non risponde alle nostre aspirazioni.

Noi lottiamo per un’altra Europa. Le nostre mobilitazioni portano con sé la speranza di un’Europa senza disoccupazione né precarietà, dotata di un’agricoltura contadina, durevole e solidale che preservi i posti di lavoro, l’ambiente e la qualità dell’alimentazione; di un¹Europa aperta al mondo che permetta a ciascuno di circolarvi liberamente, che riconosca la cittadinanza di residenza a tutti gli stranieri che l’abitano e che rispetti il diritto d’asilo; di un’Europa che metta in atto un’uguaglianza reale tra donne e uomini, che promuova la diversità culturale e il diritto dei popoli all’autodeterminazione, cioè a decidere del proprio futuro in modo democratico.

Noi lottiamo per un’Europa che rifiuta la guerra, favorisce la solidarietà internazionale e una società ecologicamente sostenibile. Ci battiamo perché i diritti degli esseri umani, i diritti sociali, economici, politici, culturali ed ecologici, abbiano la meglio sul diritto alla concorrenza, sulla logica del profitto e sull’asservimento al debito estero.

E’ per tutte queste ragioni che noi lanciamo un appello ai popoli d¹Europa perché si mobilitino contro il modello neoliberista e la guerra. Noi ci battiamo per il ritiro delle truppe d’occupazione dall¹Iraq così come per la restituzione immediata della sovranità al popolo iracheno. Ci battiamo per il ritiro di Israele dai territori occupati, perché cessi la costruzione del Muro e per la sua distruzione. Sosteniamo i movimenti israeliani e palestinesi che si battono per una pace giusta e durevole. Così come chiediamo il ritiro delle truppe russe dalla Cecenia.

E’ per tutto questo che ci uniamo all’appello internazionale lanciato negli Stati Uniti dal movimento antiguerra e facciamo appello a una giornata di mobilitazione il prossimo 20 marzo. Per conseguire un’Europa basata sul riconoscimento dei diritti sociali, politici, economici, culturali ed ecologici, sia individuali che collettivi, delle donne e degli uomini, noi ci impegniamo a realizzare iniziative ovunque. Abbiamo bisogno di costruire passo dopo passo un processo di mobilitazione che permetta il coinvolgimento di tutti i popoli d’Europa.

Noi ci impegniamo a essere parte attiva di tutte le azioni organizzate dai movimenti sociali, in particolare a costruire una giornata di azione comune sostenuta dai movimenti sociali, segnatamente dal movimento sindacale europeo. Facciamo appello a tutti i movimenti sociali a far culminare questa dinamica di mobilitazione in una giornata d’azione per un’altra Europa, dei diritti di cittadini e delle cittadine e dei popoli, il 9 maggio, data prevista per la ratificazione della Costituzione europea.

Saint Denis, 16 novembre 2003

Traduzione a cura del Brescia social Forum

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